Visto l’art. 18 della Legge n. 240 del 30 dicembre 2010
Richiamato il Regolamento per l’istituzione di borse studio per attività di ricerca post-laurea ai sensi dell’art. 18 della Legge n.240 del 30 dicembre 2010 emanato con D.R. n.136 del 05 febbraio 2020 e ss.mm.ii
Richiamata la delibera della Giunta di Dipartimento del 07/05/2025 relativa all’attivazione di n. 1 borsa/borse di ricerca
Accertata la disponibilità finanziaria dall’Unione Europea - NextGenerationEU a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 2 Dalla ricerca all’impresa - Investimento Investimento 1.4 , Avviso D. D. 3138 del 12/16/2021 rettificato con D.D. 3175 del 18/12/2021, dal titolo: National Centre for HPC, Big Data and Quantum Computing, codice proposta CN00000013 - CUP J33C22001170001 PNRR-CN-HPC CUP J33C22001170001
il Direttore del Dipartimento/Struttura di DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, CHIMICA, AMBIENTALE E DEI MATERIALI
invita a sottoporre candidature per n.1 borsa/borse di ricerca della durata di mesi 6 sul tema:
Titolo:
"Ricostruzione della domanda di trasporto attraverso i flussi misurati"
Tutor: FEDERICO RUPI
Durata: 6 mesi
Decorrenza massima: 01/07/2025
SSD: CEAR-03/B
Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia al vigente Regolamento per l’istituzione di borse di ricerca e alla normativa nazionale in materia.
L'attività del progetto di ricerca riguarda l'ambito trasportistico (in sinergia con esperti dell'ambito di Ingegneria Informatica e di Fisica dei sistemi complessi) per lo studio e la prototipizzazione di una piattaforma informatica di Gemello Digitale della Mobilità della città di Bologna, basato su modelli di microsimulazione, in particolare rivolta alla modellizzazione e studio del traffico veicolare privato, del traffico dei mezzi pubblici, del traffico di mezzi non inquinanti (biciclette e mezzi elettrici) e dei riflessi prodotti dall'analisi dei flussi e dagli algoritmi di controllo della rete semaforica, includendo vari elementi di ottimizzazione e di impatto (la priorità dei mezzi pubblici, le politiche di controllo del traffico e degli accessi, l’autorizzazione all'ingresso nella Zona Verde, la massimizzazione dei flussi, la determinazione dell'inquinamento causato dal traffico, il controllo della velocità massima, ecc.). Sono eventualmente di interesse gli aspetti legati alla sosta veicolare e le correlazioni con impatti di mercato, consumo, sostenibilità, impatto sociale, applicazioni di route planning mirate al singolo utente della mobilità, ecc. Il principale obiettivo del progetto è la realizzazione di un prototipo dimostratore della potenzialità di analizzare algoritmi e creare supporto automatizzato alle decisioni sul piano del controllo e della ottimizzazione della rete semaforica in ottica globale, rispetto all'ottimizzazione dell'intersezione locale. Piano attività M1-2 messa a punto del modello di domanda di microsimulazione già esistente in una zona lungo una sezione sud dei viali. Per tale scopo potrebbe essere necessario fare rilievi sul luogo con videocamera. Successivamente i veicoli vengono contati sia manualmente sia attraverso un software basato su computer vision. M3-M4 simulazione e calibrazione di diversi scenari con vari configurazioni del controllo semaforico messo a disposizione. M5-M6 test e verifica sperimentale del modello, validazione con dati sperimentali, eventuale aggiornamento del modello di domanda, analisi di scenari "what-if" e valutazione dell'impatto (ad esempio, rispetto allo scenario di riferimento).
L’importo della borsa è pari a € 9.000,00 ed è sottoposto al regime fiscale e previdenziale previsto dalla legge. L’importo erogato è da ritenersi comprensivo di ogni eventuale costo legato all’espletamento dell’attività di ricerca prevista dal progetto.
Il premio della polizza infortuni viene trattenuto dalla prima rata della borsa in corso al momento dell’emanazione del bando.
Le candidature potranno essere presentate secondo le seguenti modalità:
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Le borse non sono cumulabili:
Il borsista è tenuto a dichiarare, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cumuli o incompatibilità e a comunicarne tempestivamente l’eventuale sopravvenienza.
Il borsista in sede di presentazione della domanda di partecipazione alla selezione è tenuto a dichiarare di essere stato beneficiario di eventuali precedenti borse di ricerca presso codesto Ateneo.
Il borsista può svolgere attività di lavoro autonomo, previa comunicazione scritta alla Struttura che eroga la borsa e a condizione che tale attività sia dichiarata dalla Struttura stessa compatibile con l'esercizio dell'attività di ricerca, non comporti conflitto d' interessi con la specifica attività di ricerca svolta dal titolare della borsa e non rechi pregiudizio all'Ateneo in relazione alla attività svolta.
La Borsa di studio per attività di ricerca post-laurea non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non dà luogo a diritti in ordine all'accesso ai ruoli delle Università
I candidati devono presentare:
La selezione delle candidature viene effettuata da una Commissione esaminatrice, nominata ai sensi del Regolamento borse di ricerca per l’attivazione delle borse di ricerca art. 7.
La selezione avviene attraverso la valutazione dei titoli e dei curriculum presentati da ciascun candidato, con l’attribuzione del relativo punteggio, e da un successivo colloquio volto ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento della tematica di ricerca oggetto della borsa.
La Commissione esaminatrice prima di procedere alla valutazione stabilisce il punteggio complessivo da attribuire che, in ogni caso, non potrà essere superiore a 100 punti.
I punteggi verranno attribuiti come segue:
a) curriculum vitae e titoli di merito dei candidati, secondo i criteri sotto specificati, fino ad un massimo di 40 punti.
b) colloquio fino ad un massimo di 40 punti.
Espletata la valutazione dei titoli e del curriculum, il cui esito è comunicato direttamente agli interessati, la Commissione procede allo svolgimento del colloquio volto ad accertare l’attitudine del candidato allo svolgimento della tematica di ricerca oggetto dell’attribuzione della borsa.
La data e la sede di convocazione per il colloquio sono comunicati direttamente agli interessati.
Tale graduatoria di idonei sarà valida fino ad un massimo di un anno e potrà essere utilizzata esclusivamente per le medesime esigenze di ricerca indicate nel bando di selezione.
Ricevuti gli atti relativi alla selezione, il Direttore della Struttura la approva con proprio provvedimento.
Il nominativo o il codice identificativo del vincitore della borsa di ricerca e la graduatoria degli idonei, verranno comunicati direttamente agli interessati, entro il giorno 20/06/2025.
L'elenco dei candidati ammessi al colloquio orale sarà reso pubblico il 10 giugno 2025 entro le ore 12:00. Il colloquio orale si terrà il giorno 13 giugno 2025. Il vincitore sarà contattato direttamente dalla segreteria del dipartimento, all'indirizzo email indicato nella domanda di partecipazione, per l'istruttoria delle pratiche
La sottoscrizione della dichiarazione di accettazione della borsa da parte del vincitore deve avvenire entro il termine stabilito nel provvedimento del Direttore e implica l’accettazione senza riserve delle condizioni del bando di selezione e dei regolamenti di Ateneo. La mancata accettazione entro i termini previsti comporta l’automatica decadenza secondo quanto previsto dall’art. 8 del Regolamento per l’istituzione di borse di ricerca per attività di ricerca post – laurea. Implica altresì la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, di non incorrere nei divieti e nelle incompatibilità previsti dal bando e dal Regolamento per l’istituzione di borse di ricerca dell’Università di Bologna.La graduatoria sarà utilizzata secondo l’ordine in cui è formulata e, in caso di rinuncia o di mancata accettazione nei termini comunicati dalla Struttura del vincitore, o di cessazione anticipata della borsa, questa potrà essere assegnata ad altro candidato. In tal caso, dovrà comunque essere seguito l’ordine della graduatoria finale di merito, secondo quanto previsto dal Regolamento per l’istituzione di borse di ricerca per attività di ricerca post – laurea (art. 7).
La sottoscrizione della dichiarazione di accettazione della borsa da parte del vincitore deve avvenire entro il termine stabilito nel bando ed implica l’accettazione senza riserve delle condizioni del bando di selezione e dei regolamenti di Ateneo. La mancata accettazione entro i termini previsti comporta l’automatica decadenza secondo quanto previsto dall’art. 8 del Regolamento borse di ricerca. Implica altresì la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, di non incorrere nei divieti e nelle incompatibilità previsti dal bando e dal Regolamento borse di ricerca. La graduatoria sarà utilizzata secondo l’ordine in cui è formulata e, in caso di rinuncia o di mancata accettazione nei termini comunicati dalla Struttura del vincitore, o di cessazione anticipata della borsa, questa potrà essere assegnata ad altro candidato. In tal caso, dovrà comunque essere seguito l’ordine della graduatoria finale di merito, secondo quanto previsto dal Regolamento borse di ricerca (art. 7).
Il titolare della borsa è tenuto a svolgere l'attività di ricerca cui essa è finalizzata attenendosi al programma formativo predisposto dal tutor e sotto la sua supervisione.Si rimanda a quanto previsto dall’articolo 9 del Regolamento borse di ricerca.
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 5 della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e ss.mm.ii.., il responsabile del procedimento amministrativo della presente selezione è la Dott.ssa Gabriella Bernardi
Viene espressamente riconosciuta in capo al Tutor ai sensi dell’attuale Regolamento:
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione al concorso o comunque acquisiti a tal fine dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna è finalizzato unicamente all'espletamento delle attività concorsuali ed avverrà a cura delle persone preposte al procedimento concorsuale, anche da parte della commissione esaminatrice, presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con l'utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. Il conferimento di tali dati è necessario per verificare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale verifica. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui agli artt. 15 e ss. del citato Regolamento 2016/679, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, la cancellazione, la limitazione del trattamento, nonché di opporsi al loro trattamento, rivolgendo le richieste all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna all’indirizzo privacy@unibo.it.
Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).
Il titolare del trattamento dei dati è l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (sede legale: via Zamboni n. 33, 40126 - Bologna, Italia; e-mail: privacy@unibo.it; PEC: scriviunibo@pec.unibo.it).
I dati di contatto del Responsabile della protezione dei dati personali sono: sede legale: via Zamboni n. 33, 40126 - Bologna, Italia; e-mail: dpo@unibo.it; PEC: scriviunibo@pec.unibo.it.
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